Velocità internet: il rapporto di Akamai affossa l’Italia


Brutte notizie per l’Italia, almeno per quanto riguarda il fronte internet: i dati dell’ultimo “Rapporto sullo stato di internet” pubblicato da Akamai parlano infatti in modo tristemente chiaro.

Secondo lo studio della società statunitense, il nostro Paese sarebbe ancora relativamente fermo, tanto che in nove anni di analisi da parte di Akamai sono state riscontrate ben poche evoluzioni. In parole povere, gli enormi investimenti fatti dai fornitori internet stanno portando a ben pochi risultati. Ma andiamo più nel dettaglio.

Secondo la ricerca Akamai, il mondo viaggia ad una velocità media di 6,3 Mbps, con una velocità di connessione di picco media globale di 37,2 Mbps. E l’Italia come si pone in tutto ciò? In realtà non così male, con un 8,2 Mbps di velocità media e 38,9 Mbps di velocità media di picco.

velocità internetIl problema è piuttosto un altro: dobbiamo infatti considerare che la crescita va rapportata alla velocità di partenza, e in termini numerici gli avanzamenti fatti sono costanti ma davvero molto lenti.

Per quanto riguarda lo scenario internazionale, solo pochi altri stati si sono classificati peggio dell’Italia: a livello mondiale le velocità medie delle nostre infrastrutture ci pongono alla cinquantaquattresima posizione, seguiti in Europa solamente da Croazia, Grecia e Cipro.

Bisogna poi aggiungere che Paesi con reti migliori crescono a velocità vertiginose: +45% per la Slovenia e +40% per la Spagna sono solamente due esempi. Facciamo anche peggio per quanto riguarda le velocità di picco, dove siamo terzultimi in Europa seguiti solo ed esclusivamente da Grecia e Cipro.

Scarsi progressi anche sul fronte della crescita della banda larga: il 78% delle connessioni italiane supera i 4 Mbps, dato che ci pone in ventottesima posizione in Europa (e in questo caso stiamo parlando addirittura di un dato in calo anche rispetto all’anno precedente).

Solo il 23% delle connessioni riesce a superare i 10 Mbps. In Europa ci troviamo infatti alla terzultima e alla quartultima posizione. Siamo quartultimi anche nell’adozione di connessioni da più di 15 Mbps, con l’8% delle connessioni complessive.

Le cose vanno leggermente meglio per quanto riguarda il mobile, con una velocità media superiore rispetto a molte altre realtà del mondo. La rete più veloce è quella Svizzera, con 30 Mbps, anche se il numero di rilevamenti effettuati troppo basso fa sorgere dubbi sull’attendibilità del dato. Fra quelli più affidabili è il Regno Unito a primeggiare, con velocità medie di connessione mobile pari a 23,7 Mbps.

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