Come funziona il deposito minimo sul conto di trading


Quando si apre un conto di trading presso il broker che si è scelto di individuare quale partner per le proprie operazioni di investimento online, risulta essere necessario effettuare un deposito, ovvero trasferire una somma da una fonte di pagamento (conto corrente bancario, carta di credito, portafoglio elettronico, ecc.) al conto utilizzato per gli investimenti.

Contrariamente a quel che pensano alcuni utenti neofiti, effettuare un versamento al broker non significa “pagarlo”, considerato che i soldi rimarranno sempre e comunque nella disponibilità dell’investitore. Fare un trasferimento al proprio conto di trading significa dunque alimentare il rapporto dal quale poi prenderanno il via le proprie operazioni di investimento. Ma quale è il deposito minimo che si può effettuare?

Deposito minimo

conto di tradingCome ricordato su http://www.opzionibinarie.me/trading/opzioni-binarie-deposito-minimo.php, l’importo del deposito minimo che il broker accetta come trasferimento varia a seconda di quel che l’operatore ha previsto all’interno del proprio regolamento e delle proprie condizioni contrattuali.

Di norma, l’importo minimo accettato dai broker si aggira intorno ai 100 euro, ma alcuni operatori hanno abbattuto in modo significativo tale importo, consentendo così anche a quei trader che non desiderano vincolare troppo capitale, di poterlo fare a partire da soli 10 euro (come nel caso di IqOption).

Ma conviene davvero depositare così poco?

Quanto è bene depositare sul conto di trading

In realtà, è molto difficile cercare di stabilire con precisione quanto sia “giusto” depositare sul proprio conto di trading. Spesso, infatti, depositare il minimo consentito dal broker non si rivela essere la scelta più appropriata, considerando che in tale ipotesi:

  • non si avrà la possibilità di sfruttare pienamente la disponibilità di eventuali bonus che il broker avrà predisposto per voi (e che generalmente sono proporzionali all’importo del primo deposito effettuato, con la conseguenza che maggiore sarà l’importo del primo deposito, e maggiore sarà anche la possibilità di poter disporre di un bonus maggiore);
  • non si avrà la piena possibilità di poter operare con congruità, in linea con la propria strategia di trading (è difficilmente ipotizzabile che il trader abbia predisposto una strategia di investimento che possa contemplare solamente micro-posizioni per un totale di poche decine di euro).

In virtù di quanto sopra rammentato, non possiamo che sottolineare come, in verità, non esista un importo minimo “preferenziale” da trasferire sul proprio conto di trading, e come la quantificazione di tale soglia minima non potrà che dipendere dalla vostra strategia di investimento complessiva, da quanto volete realmente impegnarvi nel trading online e da quanti e quali bonus volete sfruttare.

Naturalmente, l’occasione ci è propizia per cercare di ricordarvi che prima di effettuare un primo deposito sul conto di trading risulterà essere di fondamentale aiuto aprire un conto demo con il quale potersi rendere conto se effettivamente il servizio proposto dal broker faccia al caso proprio, e con il quale poter testare – in condizioni reali di mercato, ma utilizzando i soldi virtuali che sono stati messi a disposizione dal broker – la propria personalissima strategia di investimento e, eventualmente, modificarla prima dello sbarco sui mercati finanziari.

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