Borsa italiana: calano gli utili di Banca Mediolanum, investitori delusi


Chi vuole giocare in Borsa sa bene quanto sia fondamentale tenere sempre d’occhio alcuni protagonisti del mercato. La Borsa italiana, in particolare, ha visto negli ultimi giorni al centro dell’attenzione Banca Mediolanum, che ha recentemente presentato i conti relativi all’ultimo trimestre del 2016, conti che hanno fatto registrare un preoccupante calo del 6,73%. ma analizziamo meglio la questione.

calano utili banca mediolanumIl colosso milanese ha chiuso l’esercizio 2016 con un aumento delle commissioni, effetto diretto della forte raccolta netta dei fondi comuni. Il margine da interessi ha subito al contrario una diminuzione legata alla riduzione sia dei rendimenti che degli attivi in titoli, ma comunque ottimamente bilanciata attraverso la modulazione del costo della raccolta.

Il bilancio chiude con una crescita dell’utile netto, consolidato in calo del 10% a 393,5 milioni. Significativo è stato l’impatto dei costi a sostegno del sistema bancario, con una contribuzione di 46 milioni più che raddoppiata rispetto all’anno precedente. Il totale delle masse gestite e amministrate è salito quindi a 77.854 milioni, con una crescita del 10% rispetto al 31 dicembre 2015.

In base a questi risultati, Il Consiglio di Amministrazione del gruppo della famiglia Doris ha comunque proposto all’assemblea un saldo dividendo di 0,24 Euro che fa salire il totale della cedola relativa allo scorso esercizio a 0,40 Euro, oltre le stime che pronosticavano di un dividendo complessivo pari a 0,33 Euro.

Una dura battuta di arresto per BM è arrivata però subito la pubblicazione di questi dati. Gli investitori sono infatti rimasti molto delusi dal brusco scalo dell’utile netto del Q4, crollato del 30,4% a 88,5 milioni di Euro e dall’outlook molto debole atteso per il 2017, che sarà sicuramente penalizzato dai bassi margini d’interesse.

Sui dati dell’ultimo trimestre 2016 hanno pesato commissioni nette in calo del 26,1% attestatesi a 195,9 milioni di Euro, e un margine d’interesse sceso a 229 milioni di Euro da 253 milioni di Euro. In pratica soltanto i ricavi arrivati grazie alle commissioni di gestione sono riusciti a battere i risultati ottenuti nel 2015, una consolazione molto magra che ha comportato una crescita a 849 milioni di Euro dagli 845 milioni di Euro dell’anno precedente, grazie alla generosa raccolta netta realizzata dai fondi comuni.

Insomma, rallenta anche Banca Mediolanum, seguendo una tendenza ormai comune a tutte le società quotate a Piazza Affari. Il 2017, per chi investe nella Borsa italiana si conferma essere un anno davvero incerto.

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